Come calcolano l’Irap gli enti non profit?

07 Jun , 13 Come calcolano l’Irap gli enti non profit?

L’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) è stata istituita dal d.lgs. 446/1997.

Soggetti passivi dell’imposta sono tutti coloro che svolgono un’attività imprenditoriale o professionale.

Gli enti non commerciali sono sempre soggetti passivi di questa imposta, anche se con modalità diverse a seconda della qualificazione fiscale come ente commerciale o meno.

 

La base imponibile

La determinazione della base imponibile degli enti non commerciali è disciplinata dall’art. 10, commi 1 e 2 del d.lgs. 446/1997, che distingue tra

  • enti che svolgono esclusivamente attività istituzionali
  • enti che svolgono anche attività commerciali.

A tale proposito il legislatore prevede due sistemi di determinazione della base imponibile:

  • sistema di determinazione cosiddetto “retributivo”;
  • sistema di determinazione cosiddetto “misto”.

 

La base imponibile nel sistema “retributivo”

Per gli enti non commerciali che svolgono esclusivamente attività istituzionali la base imponibile dell’imposta determinata come segue:

 Retribuzioni erogate al personale dipendente  (imponibile previdenziale)

+

 Compensi erogati per collaborazione coordinata e continuativa (e a progetto)

+

 Altri redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente

+

 Compensi erogati per attività di lavoro autonomo non esercitate abitualmente

=

Valore della produzione relativa all’attività non commerciale (V.P.ist)

 

Nell’ammontare di tali compensi, ai sensi dell’art. 11 del d.lgs. 466/1997, non vanno tuttavia compresi:

  • i contributi per le assicurazioni obbligatorie contro gli infortuni sul lavoro;
  • le spese relative agli apprendisti;
  • le spese relative al personale assunto con contratti di formazione lavoro;
  • le spese relative a lavoratori disabili;
  • i costi sostenuti per il personale addetto alla ricerca e sviluppo, purché l’attestazione di effettività degli stessi sia rilasciata dal presidente del Collegio sindacale, da un professionista iscritto all’Albo o da un responsabile Caf.

 

La base imponibile nel sistema “misto”

Gli enti non commerciali che, oltre all’attività istituzionale, svolgono anche un’attività commerciale devono determinare due basi imponibili IRAP:

  • una per l’attività commerciale
  • una per l’attività istituzionale;

Tali basi, successivamente, dovranno essere sommate tra loro.

Al riguardo, l’art. 10, comma 2, stabilisce che la base imponibile relativa all’attività commerciale è determinata secondo le disposizioni dell’art. 5, comma 1, computando i costi deducibili ivi indicati, non specificamente riferibili alle attività commerciali, per un importo corrispondente al rapporto tra l’ammontare dei ricavi e degli altri proventi considerati dalle predette disposizioni e l’ammontare complessivo di tutti i ricavi e proventi.

Pertanto la determinazione della base imponibile commerciale è così schematizzata.

 Somma dei componenti positivi classificabili nelle voci di cui alla lettera A) del  c.1 dell’art. 2425 del c.c.

 Somma dei componenti negativi classificabili nelle voci di cui alla lettera B) del c. 1 dell’art. 2425 del c.c., con esclusione delle voci  di  cui  ai numeri 9), 10), lettere c) e d), 12) e 13),

=

Valore della produzione relativo all’attività commerciale (V.P.com.)

 

Per l’attribuzione del costo del personale utilizzato promiscuamente all’attività istituzionale, in assenza di una specifica distinzione, si può procedere applicando al totale del costo del lavoro una percentuale così determinata.

Ammontare dei ricavi e proventi relativi alle attività commerciali

Ammontare complessivo di tutti i ricavi e proventi

 

Dal valore della produzione totale [V.P.ist. + V.P.com.], determinata con i criteri  sopra indicati, può essere dedotto, fino a concorrenza dello stesso, un importo forfetario così determinato (art. 11, comma 4 bis).

 VALORE DELLA PRODUZIONE TOTALE DEDUZIONE
 Fino a euro 180.759,91 Euro 7.350
 Oltre euro 180.759,91 e fino a euro 180.811,56 Euro 5.500
 Oltre euro 180.811,56 e fino a euro 180.863,21 Euro 3.700
 Oltre euro 180.863,21 e fino a euro 180.914,85 Euro 1.850

Per gli enti non commerciali che svolgono anche attività commerciali, le ulteriori deduzioni di legge spettano esclusivamente per la parte riferibile al personale dipendente dell’attività commerciale attività commerciale. Nel caso di dipendenti utilizzati promiscuamente, queste spettano in misura proporzionale ai ricavi e proventi dell’attività commerciale rispetto ai ricavi e proventi complessivi.

 

Determinazione dell’imposta

 Valore della produzione attività istituzionale +
 Valore della produzione attività commerciale
 Deduzioni forfetarie =
 Base imponibile X
 Aliquota d’imposta (aliquota ordinaria 3,90%) =

 Irap dovuta

 

 Scadenze per il 2013

Gli enti non profit versano l’Irap nelle seguenti date:

17/06/2013 – saldo per il 2012 e primo acconto per il 2013 (il 16/6 quest’anno cade di domenica);

02/12/2013 – secondo acconto per il 2013 (il 30/11 quest’anno cade di domenica).

Il versamento avviene tramite modello f24.

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