Il fund raising attraverso il mailing

30 Jan , 13 Il fund raising attraverso il mailing

Che cos’è il mailing?

Il mailing è in una richiesta scritta di donazione che viene distribuita e recapitata per posta. È l’invito alla donazione che l’ente non profit fa chiedendo al mittente (quasi sempre sconosciuti) di donare. Non è necessario inviare milioni di lettere!

 

Quali sono i principali benefici?

Un programma di mailing ben fatto può essere molto vantaggioso e in grado di portare importanti benefici per l’ente non profit  in quanto:

  • È innanzitutto un modo per farsi conoscere; inviando la lettera i destinatari avranno modo di informarsi sull’attività svolta dall’associazione e potranno decidere se sostenere o meno la causa;
  • Permette di acquisire nuovi donatori oltre al rinnovo e all’aumento delle donazioni attuali;
  • È un modo per poter contare su grandi donatori, perché chi è donatore da tanto tempo può diventare un gran donatore;
  • È selettivo e permette di scegliere accuratamente le liste dei destinatari.

 

Analisi costi – benefici

Il mailing è un’operazione che è bene affrontare con la consapevolezza del fatto che i risultati si vedranno nel lungo periodo e che i costi sono corposi e le risposte incerte, soprattutto nelle prime campagne.

I costi da sostenere riguardano:

  • Stampa e carta;
  • Spese postali;
  • Indirizzari che si possono acquisire o creare direttamente;
  • Il tempo investito in queste operazioni dal personale retribuito.

Per stimare e misurare i benefici della campagna di mailing vengono usate tre formule che riguardano:

  • La donazione media: il rapporto tra totale entrate e numero delle donazioni;
  • Il ritorno percentuale: il rapporto tra lettere ricevute e lettere inviate;
  • L’efficienza: misura l’ammontare delle spese ricevute per ogni euro di costo sostenuto.

 

Come scrivere una lettera?

In realtà non esiste una lettera perfetta, ma generalmente viene scritta rispettando uno schema semplice ed essenziale composto dalle seguenti parti:

  • Si personalizza la lettera intestandola non ad un donatore generico, ma utilizzando il nome del destinatario;
  • Si mostra il problema, si racconta una storia per attirare l’attenzione del lettore;
  • Si propone una soluzione, si espone il modo in cui l’organizzazione non profit vuole intervenire;
  • Si spiega il modo in cui il lettore può intervenire e contribuire, ad esempio con una donazione;
  • Si sottolinea l’importanza del donatore alla risoluzione del problema;
  • Si informa il lettore dei benefici che gli spettano se partecipa;
  • Si specifica la cifra della donazione e la sua urgenza;
  • Si ringrazia.

 

I donatori: figure centrali

I donatori sono il vero patrimonio degli enti non profit. Costituiscono anche la fonte più sicura di sostentamento delle attività istituzionali future.

Il donatore destinatario del mailing può essere identificato in:

  • Azienda;
  • Individuo;
  • Banca;
  • Ente pubblico (internazionale, nazionale, locale)

A qualsiasi donatore si intenda scrivere, non ci si deve mai dimenticare di ringraziare, anche se l’offerta è stata di modico valore, perché chi dona la prima volta quasi sicuramente lo farà di nuovo. Inoltre è importante comunicare a quale progetto verrà destinata la donazione, per far sentire il donatore consapevole del contributo alla causa.

 

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